Ieri esame all’università. Nel senso che loro davano l’esame scritto, e io li controllavo. Tutto bene, io studiavo e loro scrivevano, finchè eccola lì, la furbetta del quartierino. Un pacco di fogli sotto al banco e via a copiare. Ora, bisbigli, bigliettini, uscite strategiche in bagno…ci possono stare. Ma che proprio mi copi sotto il naso…così mi rivolgo alla marrana: signorina, cosa sono quei fogli? Professoressa quali fogli? Quelli. Quali questi? No quelli sotto il banco. Ah quali? Questi. Questo? Ma mi prende in giro?
Ci vediamo all’orale, bebi.
Signorina, cosa sono quei fogli? E cosa doveva rispondere, la povera marrana, una volta smascherata pubblicamente?
Che altra risposta avrebbe potuto dare?. E poi perché i bigliettini sì e i fogli no? O vale tutto o non vale niente.